Autore: Chiara D'Amico
Fonte: Giornale di Sicilia

«BRONTE –  Dal centro antiviolenza i primi dati sono sconcertanti (…) ll Telefono Rosa Bronte è attivo in via Umberto, l’Avv. Lazzaro dichiara: «Stiamo seguendo 30 casi» (…). 800 912000 e 095 7723703: a questi numeri rispondono le volontarie appartenenti alla “Associazione volontarie del Telefono Rosa Bronte”, attive dallo stesso giorno dell’inaugurazione: 3 gennaio 2012. Il centro di ascolto si trova a Bronte, in via Umberto 354 e offre assistenza psicologica e consulenza legale in maniera gratuita”.

L’Avvocato penalista Samantha Lazzaro, appartenente all’equipe di professionisti che prestano volontariamente la loro opera al Telefono Rosa, dichiara che al momento sono 30 i casi che sono seguiti dal punto di vista civilistico e penalistico. Per ogni caso si compila una scheda e dall’analisi dei dati si evince, nel primo trimestre di attività, che sono corrispondenti a quelli registrati a livello nazionale, come: l’età delle donne vittime di violenza compresa tra i 16 e i 65 anni, il grado di istruzione che (con gran stupore) è medio-alta e, infine, la durata della violenza subita che si aggira intorno ai 3-5 anni. Purtroppo, le Donne non denunziano i maltrattamenti psichici o fisici per paura di ritorsioni, per amore dei figli che li spinge a tacere o per il timore di ritrovarsi da sole e abbandonate da parenti e amici.

Le vittime chiamano da tutta la Sicilia e i casi più eclatanti sono: una mamma che chiede aiuto perché esasperata dalle violenze fisiche e psicologiche perpetuate dai figli per motivi ereditari; una giovane donna sposata denuncia le vessazioni dei genitori; moglie che viene continuamente maltrattata materialmente e psicologicamente dal marito. “Il nostro bilancio è sconcertante, mette in evidenza una reale necessità di avere un centro di ascolto attento e solidale – dichiara Antonella Caltabiano, Presidente dell’associazione volontarie del Telefono Rosa Bronte – i progetti sono tanti, stiamo lavorando e ci stiamo impegnando a fondo. Veniamo contattati da altre associazioni, Comuni e scuole per sensibilizzare sul tema della violenza sulla Donna. Siamo stati per esempio all’assemblea dell’istituto tecnico commerciale di Bronte. Sabato scorso una delegazione dell’associazione è stata a Roma invitata al Gran Galà con tutti gli ambasciatori del Telefono Rosa e il prossimo 28 maggio a Vizzini. Infine ci sono tante idee e progetti importati di cui non faccio parola per scaramanzia».